104 modifiche applicate
Active SEO ha corretto in automatico title, meta description, testi e link interni, intervenendo sulle pagine esistenti e su quelle nuove.
In 7 giorni questo sito di servizi informatici per aziende, indicizzato da 4 anni ma con 2-3 visite al giorno, è passato da 1 a 45 pagine, di cui 30 già indicizzate da Google. Una parola chiave è entrata nelle prime 3 posizioni, tre sono nella top 10 e il sito è stato citato in 4 contesti diversi nelle AI Overview di Google.
Dati ricavati da Active SEO e Google Search Console dopo i primi 7 giorni di utilizzo. Le impressioni sono valori indicativi letti dal grafico.
Il sito promuove i servizi informatici di un'azienda rivolti ad altre aziende italiane. È un sito istituzionale molto semplice, in HTML, con una sola landing page e una pagina contatti, e Google lo conosce da 4 anni.
In passato era già stato fatto un lavoro di costruzione di backlink: 44 collegamenti da altri siti e un Domain Authority di 18/100 (misurato con DataForSEO). Nonostante questo, il sito riceveva solo 2-3 visite al giorno: con una sola pagina aveva troppo poche occasioni di comparire nelle ricerche.
Active SEO ha corretto in automatico title, meta description, testi e link interni, intervenendo sulle pagine esistenti e su quelle nuove.
Il sito aveva una sola pagina. Active SEO ha pubblicato le altre pagine ottimizzate su ricerche mirate, e 30 delle 45 totali risultano già indicizzate da Google.
Una parola chiave è entrata nelle prime 3 posizioni di Google, partendo da un sito con una sola pagina.
Tre parole chiave sono in prima pagina su Google.
Il sito è comparso come fonte nelle risposte AI di Google in 4 contesti diversi.
Il grafico riporta gli ultimi 90 giorni di traffico organico: le linee arancioni verticali segnalano gli interventi applicati da Active SEO.
Le impressioni. Per oltre due mesi il sito è comparso nei risultati di Google pochissime volte: la linea tratteggiata grigia resta sotto le 5 impressioni al giorno. Dopo i primi interventi (le linee arancioni) la curva sale e arriva a circa 140 impressioni al giorno, un valore quasi trenta volte superiore. L'effetto si è visto dopo pochi giorni dagli interventi: Google ha cominciato a mostrare le nuove pagine.
I click. La linea dei click è nascosta nel grafico perché nel periodo non ce ne sono stati: negli ultimi 28 giorni Search Console registra 0 click. È normale in questa fase, perché le pagine sono state appena pubblicate e le posizioni sono ancora da consolidare.
Ad ogni nuova analisi Active SEO scrive un rapporto leggibile anche da chi non è un tecnico. Questo è il riassunto dopo 7 giorni.
Il sito ha una buona base on-page (title, meta description, schema Article e FAQPage presenti sulle pagine editoriali), ma ha ancora pochissima visibilità: 0 click negli ultimi 28 giorni e impressioni basse su tutte le pagine.
Su 45 URL controllate, 15 non sono indicizzate: sette sono articoli recenti del blog ancora sconosciuti a Google e sette sono file residui di template. Alcuni articoli si fanno concorrenza tra loro e con l'hub del blog, e 2 pagine hanno già impressioni in zona prima pagina senza click. Il CLS resta alto sul template del blog (0,475 su mobile), nonostante gli interventi già applicati.
Dall'analisi di Active SEO, riassunta e con i dati identificativi omessi.
Il percorso seguito per il sito di servizi informatici si può ripetere su altri siti istituzionali con pochissime pagine: un'analisi iniziale, la correzione automatica di title, meta description, testi e link interni, la pubblicazione di nuove pagine ottimizzate su ricerche mirate e il confronto periodico tra le scansioni.
I risultati dipendono dal sito e dal settore. Qui il passaggio da una pagina a 45 ha fatto salire rapidamente le impressioni, ma i click non sono ancora arrivati. Ciò che si può fare subito è misurare il punto di partenza e verificare, analisi dopo analisi, che cosa cambia.
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